Alieni, la Bibbia e Dio

Alieni e BibbiaAlieni e BibbiaChi legge potrebbe chiedersi perché periodicamente continuo a riproporre l’ inganno perpetrato dalla chiesa contro l’ intera umanità. Non c’è nessun accanimento personale, dato che riconosco a tutti la libertà di credere in ciò che maggiormente si preferisce.
Il mio scopo è tentare di rendere consapevole il maggiore numero di persone possibili. Perché chi crede in dio e in Gesù, non lo ha fatto per scelta, ma perché è stato condizionato dalla nascita. E dato che non conoscono altro, cerco di scuotere, provocare  affinchè si pongono le giuste domande per smettere di  credere in tale inganno all’infinito. Prigionieri di una terribile menzogna che impedisce loro di vivere una vita in cui la violenza, l’inganno, le guerre, la sofferenza, i soprusi, e gli orrori che quasi sempre si preferisce non vedere, non accadono per caso, ma sono il risultato di una strategia malvagia capace di indurre a pensare che l’ orrore che si consuma nel mondo sia ineluttabile.


La nostra mente accetta il male, perché siamo stati condizionati a non vederlo. Diversamente sono il risultato di malefici ed occulti insegnamenti delle antiche scritture. Insegnamenti innestati nella nostra mente quale unico modello di vita possibile.

Sfido chiunque a dimostrare che gli insegnamenti della fede in dio, non sono intrisi di odio, di sopraffazioni, di diritti negati, di violenza, di razzismo e di vendetta. E non ultimo di guerre fratricide per appagare la sete di sangue di un dio luciferino. E’ tanto vero che tutto l’amore racchiuso nella bibbia si riduce ad un inno alla vendetta e all’odio. Questa è la sola ragione per cui la vita dell’uomo è intrisa di odio, di guerre e di orrendi crimini. L’uomo è malvagio perchè non conosce altro nella realtà pratica della vita.

Ogni azione umana è controllata dai demoni, che istigano alla violenza e alla guerra come sistema di vita. Basta rendersi conto quali insegnamenti vengono trasmessi ai bambini. Ogni gioco anche il più ingenuo, trasmette un messaggio di rivalità e conflitto, risolvibile solo con la violenza. I giocattoli e i programmi di tutte le tv dedicate ai bambini, ne sono un chiaro esempio.

Lo scopo è il risveglio e la liberazione dal male, affinché sia possibile evolversi verso la verità e luce.

Il Vaticano conosce tutta la verità su Gesù, su dio e sugli alieni. In quell’epoca come risulta da nuove scoperte di vangeli e scritture che provano l'esistenza di altri messia prima di Gesù. Di dio e dei, ve ne sono stati a decine per ogni periodo storico. L’ultimo in ordine di tempo è il dio biblico e il messia antecedente a Gesù dei vangeli. Di cui ne sono stati scritti talmente tanti che conoscendo le sottili furbizie della chiesa non è escludo che siano stati scritti per confondere le acque con lo scopo di nascondere la verità. Lo stesso discorso vale per gli alieni. I governi hanno sempre negato la loro esistenza, poi improvvisamente i maggiori stati del mondo rivelano una possibile invasione aliena. Per quello che mi è dato sapere dietro tali rivelazioni si celano altri inganni.

Gli alieni quelli che ci controllano non si faranno vedere mai perché sarebbe contro i loro interessi. Quelli buoni, che pure esistono, non possono intervenire finchè non saremo pronti per una nuova consapevolezza. Benché non sono pochi coloro che da sempre sono in contatto con quelle entità di luce, ed altro ancora.

E a coloro che pensano che gli alieni “neri” per occultarsi all’uomo hanno bisogno di nascondersi dietro le nuvole. Con tutta la benevolenza possibile dico, che sono ingenui, distrarti, e accecati dalla presunzione di sapere già tutto, ancora prima di diventare allievi. Poiché non sono in grado di vedere che coloro che si nutrono dell’energia che produciamo infliggendoci tutto il male possibile, vivono accanto a noi invisibili ai nostri sensi da sempre.

Il sistema più efficace per occultare la verità di un qualsiasi evento storico, ed in particolare religioso, è riportare più versioni dello stesso evento. Tale sistema permette di rendere irraggiungibile qualsiasi verità perché alla base rimarrà sempre il dubbio. Salvo per coloro che credono per fede, e per coloro che la contestano, in virtù di una diversa conoscenza e consapevolezza.

Non dobbiamo dimenticare che tale sistema ingannevole ha permesso alla chiesa di dominare il mondo per duemila anni. E lo dominerà fino alla fine di questa era.


Il vaticano incredibile che possa sembrare, è lo stato più potente del pianeta. Neppure lo stato americano è tanto forte, da potersi opporre alla chiesa. Questo perché il vaticano vanta milioni di seguaci in quasi tutte le nazioni del mondo. E questo sarebbe il minimo, perché ciò che spaventa realmente è che in quelle nazioni, ad esercitare il potere economico sono soprattutto i cristiani e gli ebrei. Se consideriamo che i governi e la politica in generale sono al servizio del potere economico rende l’idea di quanto sia potente lo stato vaticano.

Vi chiederete quale attinenza possa esserci tra il vaticano e gli alieni?? – Semplice, la stessa attinenza che c’è tra dio e Gesù con gli alieni. Nel senso che sia dio che Gesù sono stati costruiti sulla base dei racconti biblici, di cui più che testimoniare la realtà di un dio creatore, testimoniano la presenza aliena nella storia umana. E dio, angeli e demoni altro non sono che specie aliene interessate al nostro pianeta da sempre. Tutto questo non solo è documentato, ma esistono anche prove archeologiche. Difatti, durante lavori di ristrutturazione sotto la biblioteca del vaticano, in una vecchia cantina, sono stati trovati resti di alieni.

Un Gesuita Confessa di un Patto fra Alieni e Vaticano


Un gesuita del SIV - Servizio Informazioni del Vaticano ( la CIA Pontificia) confessa al giornalista Cristoforo Barbato le relazioni intrattenute per lunghi anni dal Vaticano con una razza Aliena. Dove il gesuita rivela di un incontro di una delegazione Aliena di Grigi avvenuto in California nella base di Muroc Airfield con il presidente americano Eisenhower e a cui presenziò il Vescovo di Los Angeles James Francis McIntyre. Inoltre il gesuita rivela anche di un accordo di collaborazione tra il Papa Pio XII e gli alieni. L’articolo completo nel sito di Cristofaro Barbato: www.secretum-omega.com

Qualunque cosa quei resti rappresentino, c’è una ragione perché i Buoni Padri li seppellirono lì per essere dimenticati. E c’è una ragione perchè Dio ha permesso che venissero ritrovati”. I preti hanno sempre la risposta pronta. Come dire: “se la cantano e se la suonano”.

Michael Mareggi, pastore luterano avrebbe detto: “ gli ufologi speculano da molti anni sul fatto che gli alieni possano essere quelli che i nostri antenati chiamavano Angeli. Se questo fosse vero perché degli Angeli sarebbero stati seppelliti in Vaticano per essere dimenticati?”.

Padre Edward Muldoon alla domanda ha dato la seguente risposta: “ Forse loro (gli alieni) sono Angeli, ma ricordate che esistevano due gruppi di Angeli, quelli fedeli al Signore e quelli ribelli capeggiati da Lucifero”. Sono gli alieni “luciferini” a condurre la regia delle abduction e degli esperimenti sugli esseri umani?

I riferimenti biblici da come si esprime Padre Edward Muldoon sembrano evidenti. L’impianto della divinità del creatore è stato costruito sulla base delle visite, o interferenze aliene lungo i millenni, e riportate poi nella bibbia in una forma religiosa per convincere gli umani che l’uomo e l’universo sono opera di un dio creatore. Ma il diavolo fa le pentole e dimentica i coperchi! – Una menzogna, o meglio un inganno così orribile non può durare per sempre. Difatti man mano che avanza la ricerca scientifica, certi legami con le menzogne incominciano a vacillare, e ogni tanto qualcuno si lascia andare alla vera verità. La congiura del silenzio poco a poco si sbriciolerà del tutto e forse per l’umanità incomincerà la vera liberazione.

Una ulteriore prova che il vaticano sa molto sugli alieni viene dall’osservatorio astronomico fondato da Leone XIII, di cui una versione più tecnologicamente avanzata è stata costruita sul Monte Graham, in Arizona, che trovò forte opposizione da parte degli indiani della regione. Cosa deve farci il vaticano con un osservatorio astronomico se non comunicare con gli alieni?? – E a cose serve, e quali sono le ragioni di una organizzazione di spionaggio (SIV) al servizio del vaticano?? Cosa rappresenta veramente lo stato del Vaticano, e a quale dio risponde ….. agli alieni “neri” ?

Sandro Magister, racconta che è scoppiata una strana guerra sui monti dell'Arizona. Tra scoiattoli rossi, indiani Apache e gesuiti astronomi. Fino a sfiorare il papa. Quando Giovanni Paolo II visitò l'Arizona, nel lontano 1987, gli scappò di difendere la natura e le culture tribali. (Da allora gli indiani e la natura persero quel poco di pace e di libertà che gli era rimasta. ndr).

Difatti nel 1997 arrivarono a Roma gli animalisti. Poi gli Apache che si accamparono nello studio del presidente della Camera, Luciano Violante per protestare contro l’osservatorio astronomico che il vaticano stava costruendo in quella regione incurante dei danni all’ambiente e alle tribù Apache.

Prima l’osservatorio astronomico era in Vaticano, poi nelle ville papali di Castelgandolfo e adesso è in Arizona, sui 3.200 metri della vetta del Monte Graham. Cosa cercano i gesuiti nel cielo? Non certo gli angeli??

Nel 2001 a Cristoforo Barbato (ricercatore indipendente membro della comunità ufologica italiana ed ex caporedattore di alcune riviste di settore), fu spedita una copia di un filmato di circa due minuti proveniente dal materiale video realizzato da una presunta sonda spaziale segreta denominata “Siloe”, che sarebbe stata spedita dal Vaticano nello spazio remoto all’inizio degli anni ’90 con l’obiettivo di riprendere alcune immagini del fantomatico Nibiru, decimo pianeta del Sistema Solare conosciuto ed adorato dalle antiche genti mesopotamiche.

 Il filmato fu spedito da un padre Gesuita operante a Roma presso la Santa Sede all’interno di una struttura d’intelligence denominata (Servizio Informazioni del Vaticano), in breve SIV. Questo religioso incaricò Barbato di fungere da apripista all’interno dei mass media per il rilascio d’informazioni cruciali per le prossime decadi della storia umana. Una scelta insolita, ma comprensibile se si riflette per un attimo sul fatto che nell’affrontare una vexata quaestio potenzialmente destabilizzante come quella del “Pianeta X”, è certamente da preferirsi un giovane considerato coraggioso ed onesto, ma poco noto, ad un giornalista affermato e legato ad affetti familiari, questioni d’immagine ed interessi di varia natura.
E se qualcuno avesse ancora dei dubbi che i preti non sono in contatto con dio ma con gli alieni, è testimoniato dall’intervista pubblicata dall’osservatore Romano:


"Potrebbero esserci altri esseri, anche intelligenti..." così afferma il direttore della Specola Vaticana, José Gabriel Funes.
In una intervista a "L'Osservatore romano" il direttore dice tra l'altro: "È possibile credere in Dio e negli extraterrestri... si può ammettere l'esistenza di altri mondi e altre vite, anche più evolute della nostra senza per questo mettere in discussione la fede nella creazione, nell'incarnazione e nella redenzione".
Come esiste una molteplicità di creature sulla terra, - afferma padre Funes - così potrebbero esserci altri esseri, anche intelligenti, creati da Dio. Questo non contrasta con la nostra fede, perché non possiamo porre limiti alla libertà creatrice di Dio.

Per dirla con San Francesco, se consideriamo le creature terrene come 'fratello' e 'sorella', perché non potremmo parlare anche di un fratello extraterrestre? Farebbe parte comunque della creazione".

"Gli astronomi ritengono che l'universo sia formato da circa cento miliardi di galassie – precisa. Ciascuna delle quali è composta da cento miliardi di stelle. Molte di queste, o quasi tutte, potrebbero avere dei pianeti. Come si può escludere che la vita si sia sviluppata anche altrove?"

Pensare che Giordano Bruno (1548-1600), fu mandato al rogo per le sue affermazioni sulla "pluralità dei mondi abitati". Anche allora la chiesa sapeva degli alieni, eppure non esitò ad uccidere per difendere quel segreto.

Su Giordano Bruno si sa solo quello che è stato deciso divulgare. Ma chi può dire da dove avesse appreso le sue verità sui mondi abitati nell’universo. Non è da escludere che potrebbe averlo appreso da documenti custoditi nell’archivio segreto del Vaticano. Lo stesso a cui ha attinto Alfredo Lissone.

A Giordano Bruno, nonostante gli fu data la possibilità di salvarsi, a patto che rinnegasse le sue convinzioni sull’universo abitato da altri esseri, questi rifiutò preferendo il rogo. Non so quanti avrebbero avuto il suo coraggio. Per preferire di morire e per di più sul rogo, doveva essere più che certo di quello che cercava di divulgare alle masse.

E’ talmente radicata da parte del vaticano la ricerca dello spazio che i primi astronomi sono stati i Gesuiti. Difatti una trentina di crateri della Luna portano i nomi di antichi astronomi gesuiti.

Padre Edward Muldoon fa notare che un asteroide del sistema solare è stato intitolato al suo predecessore alla direzione della Specola, padre George Coyne.

 Si potrebbe richiamare inoltre l'importanza di contributi come quelli di padre O'Connell all'individuazione del "raggio verde" o di fratello Consolmagno al declassamento di Plutone. Per non parlare dell'attività di padre Corbally - vicedirettore del nostro centro astronomico di Tucson - che ha lavorato con un team della Nasa alla recente scoperta di asteroidi residui della formazione di sistemi binari di stelle, conclude compiaciuto Padre Edward Muldoon.
Quest'ultimo brano è Tratto Dall'Osservatore Romano di mercoledì 14 maggio 2008

 E’ mio convincimento che chiunque possieda un minimo di razionalità, alla luce di quanto sopra, leggendo la bibbia troverà le prove che gli eventi di cui parla, altro non sono che la prova della presenza aliena sul nostro mondo. E che il dio della creazione altro non è che il più trucido degli inganni per poter soggiogare le menti degli uomini per ridurli in schiavitù in nome di un falso dio creatore. E per arricchire ulteriormente questa breve documentazione, riporto un piccolo brano Dell'Apocalisse apocrifa... del Prof. Corrado Malanga:

Leggendo alcuni passi dei testi apocrifi del Vecchio Testamento le cose appaiono proprio come la storia ufficiale oggi non vuole ammettere e cioè che gli alieni non solo ci sono, ma ci sono sempre stati! Questo è il caso dell'Apocalisse apocrifa del profeta Baruk che piangendo sulla prigionia di Gerusalemme, stava presso il fiume Kibron, quando anche Abimelech fu salvato dalla mano di Dio nei possedimenti di Agrippa.
 
Egli sedeva presso le bellissime porte ove aveva sede il Santo dei Santi...

Così comincia la narrazione di Baruk, al quale, mentre si chiedeva come mai Dio permettesse al re Nebukadneazar di invadere la sua città, apparve un angelo mandato dal Signore con il compito di mostrargli i misteri del Cosmo.

"...suvvia - dice l'angelo - ...ti mostrerò i segreti di Dio". La storia che segue ha dell'incredibile, di sapore pressoché contattistico. Baruk è il Kenneth Arnold di 2.600 anni fa. Baruk vede macchine volanti, satelliti artificiali e razze aliene, ma lasciamo a lui il racconto...

Il testo completo: http://www.edicolaweb.net/nonsoloufo/da15_01i.htm

Ma c’è molto altro!! Leggete cosa ha scoperto Alfredo Lissoni nella sua ricerca sugli antichi testi vaticani. Anche se in chiave inquisitoria per stanare satana durante la caccia alle streghe, svelano la possibile presenza di UFO ed extraterrestri anche nel Medioevo e nell"Era Moderna. Scambiati per diavoli" però...


Alfredo Lissoni, dopo essersi occupato dei files UFO islamici ed ebraici, si è dedicato allo spinoso argomento dei "Vatican UFO files", ovvero dei documenti antichi, contenenti manifestazioni extraterrestri, custoditi negli archivi ecclesiastici della Chiesa Cattolica.
Si tratta di una ricerca che, in realtà, ha condotto discretamente per molti anni, prima ancora che come ufologo, come ex bibliotecario ed ex insegnante di religione.

La difficoltà nel reperire il materiale (che è stato raccolto nel libro "UFO i codici proibiti" nota di Edicolaweb) non è tanto legata al riserbo ecclesiastico, quanto alla difficoltà di recuperare quelle fonti di prima mano, come ad esempio verbali dell'Inquisizione, dalle quali era necessario sfrondare interpretazioni di fantasia ed invenzioni pure e semplici.

I documenti ecclesiastici, me ne rendevo conto, prosegue Lissone, potevano celare per gli ufologi molte sorprese; non va dimenticato che dopo la caduta dell'Impero Romano la preservazione del sapere, della cultura, della storia (come più volte ho affermato anche io. ndr), passò nelle mani della Chiesa.

Alfredo Lissoni, oltre ad avere saccheggiato le cronache storiche e gli annali, alla ricerca di episodi di avvistamenti UFO, ha passato al vaglio centinaia di verbali inquisitoriali e, scremando le testimonianze contenenti fantasie indotte, ha trovato alcuni resoconti che, pur se attribuiti al diavolo, appare evidente la matrice ufologica.

Lissone si domandava difatti se, in alcuni resoconti dell'epoca, il "demonio" altro non fosse che una creatura venuta dallo spazio e scambiata (o mascheratasi) per altro, fatti salvi tutti quei casi in cui questi racconti erano parte della fantasia delle streghe o degli inquisitori, o veri e propri abusi compiuti da violentatori mascherati da demoni.

Un primo indizio a favore di questa tesi la troviamo nelle leggende cristiane d'Italia, ove il demonio, una volta messa a nudo la sua natura non umana (infatti avrebbe amato mostrarsi mascherato in veste talare per corrompere i credenti), è stato spesso immaginato come un "globo di fuoco" affine agli UFO.

In una leggenda senese raccolta da Idilio Dell'Era si racconta del "demonio mascherato da prete" che si aggirava attorno al castello delle Moiane in Siena, all'epoca della contessa Dorilla in pieno Medioevo; scoperto dai monaci mentre stava celebrando una messa blasfema in chiesa, il demonio sarebbe svanito in un globo di fuoco.

Che il "globo di fuoco" non fosse "spirito" è dimostrabile dai boati prodotti e dalla devastazione del tetto della chiesa, alla quale si accenna nei documenti; è altresì curioso il fatto che per secoli la comparsa e scomparsa del demonio sia stata associata all'odore dello zolfo (nel Cinquecento le streghe erano definite "foetentes", maleodoranti) e che in molti casi di avvistamenti UFO i dischi abbiano prodotto un forte odore di ozonizzazione, sotto certi aspetti simile proprio allo zolfo.
Ancora, "fuochi tremolanti sotto il terreno" ove si tenevano i sabba sono citati nei verbali del processo alla strega Helen Guthrie di Forfar, 1661.

É parimenti insolito notare, nelle leggende cristiane, la presenza, in Olanda, della credenza nella "nave di Satana" che percorreva il mare la notte per carpire anime e che sarebbe stata incendiata e distrutta da S. Elmo protettore dei marinai; il rogo della nave, secondo i racconti olandesi, fu in passato la motivazione del perché "il fondo del mare talvolta fa luce di notte".

Come non associare questa ulteriore manifestazione al fenomeno degli UFO subacquei segnalati (e fotografati, come sul Gargano e a Rimini) in tutto il mondo?

L'altra faccia del maligno.
Quanto al diavolo vero e proprio, se leggiamo i verbali dell'Inquisizione scopriamo come, incredibilmente, le descrizioni dell'essere "materiale", quale che ne fosse l'età, fossero tutte perfettamente coincidenti, ai quattro angoli del mondo.
Nelle testimonianze più affidabili ricorreva la presenza di un demone basso, simile ai moderni Grigi, noto come "Puck" o "Pechs" nelle leggende anglosassoni (era tutto nero e con il testone, come gli alieni visti nel 1967 a Cussac, Francia, da alcuni ragazzini); il demone basso ricorreva anche nel trattato di demonologia del francese Jean Bodin, che, sotto il nome di Xafan, presentava una creatura macrocefala e dalle braccia lunghe, antesignano dei Grigi.

Sempre in quegli antichi verbali Lissone trovò la descrizione di un altro demone che mostra un parallelismo con la letteratura ufologica: era descritto con molte corna, come il chupacabras.

Altre cronache del Nord Europa riferiscono di creature dall'aspetto umano ma nerissime di pelle e con uno o entrambi i piedi fessi; se seguiamo alla lettera quei racconti, essi scendevano da una "nube nera" (un UFO?) e "ballavano" in maniera devastante nei campi di grano ove, a testimonianza del loro passaggio, la gente trovava strane figure circolari (ed in realtà, presumibilmente, si trattava dell'antico fenomeno della formazione di crops circles, attribuiti dalla fantasia popolare contadina all'opera di un diavolo mietitore); ove passavano, sparivano mucche (come nel caso delle moderne mutilazioni animali), che si credeva fossero servite da pasto ai satanisti danzanti.

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