Tutti i meteoriti che minacciano la Terra

Meteorite RussiaDalla Russia con furore il panico galattico invade il pianeta. 
اليساندرا Cristofari -
L’ incidente negli Urali ha diffuso il panico in Russia perché 1.200 persone sono finite in ospedale in seguito a una ‘pioggia’  di sassi dal cielo. La deriva dell’ evento ha creato una sorta di psicosi planetaria e la Bild analizza il fenomeno per capire se siamo davvero a rischio.

IL CASO – L’ incidente del meteorite che si disintegra nell’ atmosfera e colpisce la Russia unito alla notizia del passaggio dell’ asteroide DA14 che si è avvicinato troppo (pur non rappresentando una minaccia, ne abbiamo parlato qui), le tesi complottiste su un presunto attacco nucleare mascherato, gli avvistamenti in California: sono solo alcuni degli argomenti toccati nelle ultime ore dopo il caso russo.

Un impatto violento che ha ferito più di mille persone e che Medvedev, dalla Russia, ha così commentato: “È la prova che non solo l’ economia è vulnerabile ma l’ intero pianeta”. Vulnerabilità: è la parola chiave dei disastri naturali, una minaccia che grava sull’ uomo che deve reggere una potenza improvvisa e così la Bild ha analizzato i livelli del pericolo.

LA SITUAZIONE - Quanti asteroidi ci sono nello Spazio? “Tra Marte e Giove se ne contano 579.048 ma sono quelli individuati e, molto probabilmente, potrebbero essere milioni. Vicino alla Terra ruotano 9.575 asteroidi e 93 comete”, spiega la Bild parlando dei NEO (Oggetti near-Earth). I NEO comprendono, oltre agli asteroidi, le comete, le sonde orbitanti intorno al Sole e quei meteoroidi che vengono intercettati prima di colpire la Terra. I Neo distano dalla Terra sempre meno di 200 milioni di chilometri ma non sono tutti pericolosi, quelli che minacciano il nostro pianeta sono 1.381 e il più vicino è a 7, 5 milioni di chilometri e ha un diametro di 150 metri. Si rischia la collisione?

PARERI SUL PERICOLO - Il giornale tedesco ha chiesto il parere di Alan Harris, ricercatore presso il Centro Aerospaziale Tedesco (DLR) di Berlino che ha spiegato “No, non ci sono asteroidi in rotta di collisione” e, nell’ eventualità, i team come quelli diretti dall’ esperto si occupano di studiare come evitare l’ impatto con i massi provenienti dallo Spazio. Ci sono altri pericoli in vista? Ebbene, l’ esperto spiega che l’ oggetto near-Earth più pericoloso in vista si chiama “2007 VK184” e il rischio di impatto è ad 1 su 2700 possibilità e si attende – ipoteticamente – a giugno del 2048. Nella scala di pericolosità Torino, il livello è 1, quindi c’ è una probabilità altissima che non succeda un bel niente “almeno al 99, 9% delle possibilità” scrive la Bild. Nel frattempo, c’ è chi si spaventa in California perché a poche ore dal caso russo, sono arrivate almeno trenta segnalazioni preoccupate su un avvistamento ma Mike Hankey della Meteor Society di Genesee, New York ha spiegato che “Non era un avvistamento importante, era una palla di fuoco”.

REAZIONI – 1.200 feriti, tra questi 200 bambini, 52 ricoverati in ospedale e i danni del meteorite – secondo le autorità russe – ammontano a un miliardo di rubli (quasi 33 milioni di dollari). Gli scienziati dell’ Università degli Urali hanno rinvenuto frammenti vicino al lago: “Si tratta di un meteorite roccioso composto per il 10% da ferro” ha detto il ricercatore capo Victor Grokhovski che ipotizza il deposito del blocco principale nelle profondità del lago che, essendo ghiacciato, mostrava un cratere, ha spiegato ria Novosti. “Non siamo stati informati per tempo” hanno detto i cittadini russi ma è possibile prevedere incidenti del genere?

PRESERVARSI – “Sentry” è il programma messo a punto dalla Nasa per monitorare la situazione planetaria, il sistema è in grado di controllare e calcolare tutti gli asteroidi conosciuti per valutare il pericolo dell’ impatto. Il catalogo contiene tutti i probabili rischi di impatto e si aggiorna in automatico ogni volta che individua “un nuovo pericolo”. E allora, ci si chiede, come mai nessuno ha previsto il meteorite in Russia? “Non c’ è ancora la possibilità di individuare oggetti così piccoli ma esistono telescopi in grado di individuare con anticipo gli impatti, e questo permetterebbe alle persone di abbandonare le proprie abitazioni”. Nonostante questo, l’ esperto ha ammesso di non aver mai vissuto un giorno come quello in tutta la sua carriera e che l’ incidente russo lo ha segnato molto. Margherita Hack ha invece spiegato che il fenomeno russo “è analogo a quello avvenuto all’ inizio del secolo scorso a Tunguska in Siberia, quando una foresta fu falciata e non fu trovato nessun residuo e si pensò si fosse trattato di un meteorite”. Inoltre, la Hack ha messo a tacere le teorie dei complottisti: “Non credo all’ ipotesi di un esperimento nucleare”, la questione è che “I meteoriti sono imprevedibili, ne arriverà sempre qualcuno”. Quel che si deve tenere presente è che “Dopo la formazione del sistema solare nella nebulosa sono rimaste briciole – ha spiegato – alcune sono piccole, poi ogni tanto arriva qualche sassolino oppure una più grossa come questa di due giorni fa. È il caso anche delle stelle cadenti che bruciano nell’ atmosfera e che arrivano più numerose la notte di San Lorenzo. Gli asteroidi  - continua – essendo piccoli pianeti, hanno orbite dunque sono prevedibili”.

http://www.giornalettismo.com/archives/781405/meteoriti-terra/


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